00 19/11/2006 20:25
La “Cavalcata”.

Io la adotto (già dai tempi di Shogun) contro il nemico che temo di più per indebolirlo economicamente.
Si tratta di attaccare e conquistare una Provincia (possibilmente ricca e fondamentale nella creazione di truppe d’elite) nel cuore del Regno avversario (meglio se è potente e temibile ) con un esercito ben attrezzato (ma sacrificabile…ehhh, il “particulare”!), magari tramite uno sbarco navale o un “buco” nelle frontiere nemiche. Appena è conquistata, bisogna distruggere tutte le strutture che vi sorgono, incassare le relative somme e, quindi, abbandonare immediatamente la Provincia appena conquistata.
Ma non è finita. Al prossimo spostamento, anziché rientrare sul suolo amico, bisogna proseguire nel cammino di distruzione verso le Province adiacenti, possibilmente allontanandoci per direzione da eventuali eserciti che tenteranno di intercettarci immancabilmente, compiendo la stessa operazione per più volte possibili. Se tutto va bene, questo nostro esercito di “razziatori” causerà un danno economico incalcolabile per la Tesoreria nemica, nonostante possa andare perso interamente. Ma “il gioco vale la candela”. E’ quello che ho fatto già una volta in MedII contro gli Egiziani nella Campagna con i Veneziani: è stata una mossa risolutiva.
Nessuno ci vieta di invadere nuovamente la stessa provincia dopo un po’ di tempo, facendo le stesse operazioni, magari dopo che il nemico avrà cominciato a ricostruire tutto! Gli Inglesi divennero degli specialisti proprio di questa tattica, detta, appunto, Cavalcata, durante la guerra dei Cent’anni contro la Francia.

Saluti
Mauri





...Si poteva scegliere tra la guerra ed il disonore... : si è scelto per il disonore ed ora avremo lo stesso la guerra....