00 17/10/2008 21:18
Con la cacciata dei Greci, i macedoni potevano espandersi ovunque e quando volevano. I romani, installati ad Apollonia, posero in blocco navale Thermos: la Macedonia lo prese come un deciso gesto di sfida e l'enorme esercito che si stava muovendo verso nord, verso i Traci, venne deviato contro Apollonia. Gli eserciti valeri che tentarono di fermare questa enorme armata vennero sbaragliati e Apollonia cadde in mano Macedone. Rafforzate le guarnigioni, una seconda armata, sempre al comando di Antigono, marciò su Salona, ultimo dominio romano in terra greca. In Tracia un forte esercito partì da Thessalonica con il generale trionfatore dei traci a Byzacena, e dopo aver stroncato deboli tentativi di fermarlo, l'esercito Macedone occupò la capitale tracia Tylis. Le operazioni andavano bene su tutti i fronti: la Macedonia poteva tornare alla potenza di Filippo II e Alessandro?



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« So che avrei vantaggi se abbandonassi la città, ma via non posso andare... Non vi lascerò mai. Ho deciso di morire con voi! »

« Da oggi Latini e Romani sono lo stesso popolo, uniti in Dio, e con l'aiuto di Dio salveremo Costantinopoli. »



« Darti la città, non è decisione mia né di alcuno dei suoi abitanti; abbiamo infatti deciso di nostra spontanea volontà di combattere, e non risparmieremo la vita. »